La Giunta approva il rendiconto di gestione

Approvato il rendiconto di gestione con numeri che risentono degli aiuti a famiglie ed aziende nel corso della pandemia. Ferroni: “grazie alla modifica macchina comunale attuate misure per controllo costi a sostegno tessuto economico e sociale.”

Il risultato di amministrazione, cioè il volume totale delle disponibilità finanziarie, risultante dal rendiconto è di € 191.472.571,95 suddiviso in accantonati per fcde (fondo crediti dubbia esigibilità) e fondo contenzioso per il 72.4%, vincolato per leggi, principi contabili e trasferimenti per il 23,2%, destinato agli investimenti per il 1.6% corrispondente a 3.118.601,35€ e libero per 5.369.477,78€ pari al 2.8%

Un rendiconto che risente indubbiamente delle scelte dovute alla pandemia e alla necessità di aiutare famiglie ed aziende a far fronte ai bisogni primari. Come ricorda l’assessora al Bilancio Viola Ferroni, il 2020 è stato infatti il più drammatico dal dopoguerra ad oggi per i cittadini, le imprese, le Istituzioni.

Per questo l’Amministrazione comunale ha rafforzato le misure statali, estendendole significativamente: suolo pubblico gratuito tutto e per tutto l’anno, azzeramento delle aliquote dell’imposta di soggiorno, agevolazioni e riduzioni TARI per imprese e famiglie, abbracciando una platea di beneficiari mai vista prima.

“La tempestività delle risposte date – specifica l’assessora – ci ha consentito di essere tra i primi ad erogare i buoni spesa finanziati con trasferimenti statali, grazie anche alla dedizione ed all’impegno dei dipendenti comunali che non hanno mancato di far sentire la loro vicinanza ai cittadini come nel caso dell’operazione di distribuzione delle mascherine, il lavoro per la consegna veloce e puntuale dei buoni spesa e l’impegno per favorire l’avvio della campagna vaccinale gestita dall’azienda Usl.

Nel corso dell’anno- aggiunge Viola Ferroni- di DPCM in DPCM abbiamo cambiato l’impostazione dei servizi e modificato l’organizzazione della macchina comunale, tenendo ben presente la filiera di comando e con l’unico obiettivo di porre in essere tutte le misure necessarie a contenere il contagio, tenere sotto controllo i conti, varare nuove misure di sostegno, rafforzare ed implementare quelle già esistenti, al fine di sostenere il tessuto economico e sociale affiancandoci alle politiche messe in atto dallo Stato e dalla Regione”.

A fianco delle misure di sostegno serve però creare prospettiva ed opportunità.

E’ per questo, che insieme alle necessarie misure di accompagnamento per la crisi, l’Ente ha creato nell’estate 2020 una serie di eventi estivi (Effetto Venezia, il Festival Mascagnano, il Cacciucco Pride e la regata Labronica) per proseguire nel rilancio turistico- culturale avviato con la mostra dedicata ad Amedeo Modigliani del 2019, creando opportunità lavorative e di ripresa per il commercio e la ricezione turistica, oltre che proiettare la città nella dimensione nazionale.

Inoltre, aggiunge l’assessora, “abbiamo lavorato alla Livorno del futuro non tralasciando lo studio della città, necessario alla consapevole ripartenza dei cantiere e delle opere pubbliche, e concentrandosi sull’ambizioso progetto Next generation Livorno proposto nel più generale piano del Recovery Fund”.
Sono stati presentati progetti per oltre un miliardo di euro che, se finanziati, contribuiranno a cambiare il volto della città e rafforzarla nel suo ruolo centrale per lo sviluppo della costa toscana, promuovendo sinergie con gli altri capoluoghi di provincia, con Firenze e con il resto della provincia”.

Il bilancio triennale di previsione è stato gestito come strumento flessibile ed adattabile rapidamente alle mutevoli esigenze, creando opportunità e non ostacoli: significativi i trasferimenti statali, quantificabili in euro 14.854.433,09 da destinare alla copertura di minori entrate e delle maggiori spese generate dal COVID-19, da rendicontare con apposita certificazione entro il 31 maggio prossimo.

Tali risorse, in ottemperanza a quanto disposto dalla normativa, dovranno essere imputate all’anno 2020 e nel primo semestre 2021, ed è in questo senso che parte di esse, euro 6.538.008,39 nello specifico, sono confluite nell’avanzo di amministrazione che complessivamente quota euro 191.472.571,95; cifra che sarà puntualmente rivisitata nella sua composizione proprio in occasione della presentazione della certificazione al MEF.