Don Matteo fa il suo ingresso a Nostra Signora di Fatima

Don Matteo Gioia ordinato dal vescovo Giusti, nuovo parroco alla chiesa di Nostra Signora di Fatima in Corea

di Roberto Olivato

Ha preso ufficialmente la guida del suo nuovo gregge don Matteo Gioia che questo pomeriggio è stato ordinato parroco della chiesa Nostra Signora di Fatima in Corea. A celebrare il rito il vescovo Simone Giusti, da poco rientrato da un suo viaggio in Romania ospite della diocesi di Oradea. Una navata piena in ogni posto, regolarmente distanziato, ha accolto don Matteo con un lungo applauso e con tanti sorrisi di gioia occultati dalle mascherine. Nativo di Castellammare del Golfo in provincia di Trapani, don Matteo nella nostra diocesi è già stato parroco della chiesa di San Matteo  in Fiorentina e chiesa Santa Maria del Soccorso. La lettura del decreto ha ufficializzato con queste parole l’ordinazione:  “Il Signore ti conceda di presiedere
e servire fedelmente, in comunione con il tuo Vescovo, questa famiglia parrocchiale, annunziando la parola di Dio, celebrando i santi misteri e testimoniando la carità di Cristo.”  

«Io sono il buon pastore– ha esordito Giusti nell’omelia ricordando un brano del Vangelo- Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. La vita si è pronti a donarla quando si ama e l’amore è Dio. Anche tu come pastore di anime- prosegue Giusti rivolgendosi a don Matteo- cura le tue pecore ed accompagnale con amore verso l’incontro con Nostro Signore.”