Furto con scasso all’Aragosta

Scasso al ristorante l’Aragosta in pieno giorno. Gli esercenti del Porto Mediceo si sentono dimenticati dalle Istituzioni 

di Roberto Olivato

Ennesimo furto con scasso al ristorante l’Aragosta ieri 18 ottobre verso le 13,30. Approfittando del giorno di chiusura del locale, due ragazzi, come risulta dalle immagini delle telecamere, dopo aver infranto una finestra, non avendo trovato denaro, si sono appropriati di alcune bottiglie di vino ed altre le hanno rotte. Michelangelo Rongo, titolare del locale non è solo costernato, per usare un eufemismo, per i danni subiti, ma per lo stato di abbandono in cui l’intera area del posrto Mediceo si viene a trovare.

” E’ palese la sfrontatezza di questi ragazzi che certi nell’impunibilità, anche se vengono trovati, si permettono di agire in pieno giorno.”

Il suo locale sembra non essere nuovo a simili atti. ” Già altre volte abbiamo subito furti e danneggiamenti, soprattutto da quando è stato chiuso ormai da un anno, il parcheggio a fianco del nostro ristorante. Prima almeno c’era un guardiano, adesso è terra di nessuno e a seguito dello stato di abbandono è diventata anche una discarica, con rifiuti in ogni angolo.”

(  nella foto l’ingresso dei malviventi ripreso dalle telecamere )

Avete un servizio di video sorveglianza? ” Dopo l’ultimo furto di qualche mese fa, abbiamo installato delle telecamere che hanno permesso di vedere in azione i due malviventi, speriamo che le immagini siano sufficienti alla loro identificazione. Certo che non è un bel vivere.”

Effettivamente le attività presenti al porto Mediceo, si sentono facenti parte di un’area dimenticata da chi invece dovrebbe valutarla con maggiori controlli e più pulizia: Amministrazione comunale e Autorità Portuale, visto che è la porta d’ingresso per i turisti che le navi da crociera stanno riportando nella nostra città.