Piazza Mazzini continuano i rifiuti selvaggi

Vigilia di Pasqua nervosa in piazza Mazzini a causa di rifiuti fuori dai cassonetti e parcheggi selvaggi. Gli abitanti reclamano l’assenza di controlli che si protrae da diverso tempo.

di Rita Santuari

Incontro al vertice la vigilia di Pasqua verso le 10 davanti al bar, pardon, davanti ai cassonetti della spazzatura di piazza Mazzini, dove ad ogni risveglio è un poema di sporcizia e inciviltà, ma non solo la piazza, tutte le strade limitrofe con muri e marciapiedi con deiezioni di cani e di cristiani lasciate ovunque, anche nei portoni se disgraziatamente uno fosse aperto, il tutto comunque con bottiglie di birra o di vino, qualche bicchiere e cicche ovunque. L’inciviltà regna sovrana.

” Basta, non ne possiamo più, questo schifo deve finire, i vigili dove sono ? Chi controlla? ” L’AAMPS dove sta ? Devono fare controlli e multe. Le telecamere, qui ci vogliono le telecamere “, questo i commenti di quattro persone che con i propri sacchi di rifiuti in mano , si guardano l’un l’altro come per dire: ..adesso dove li butto? I cassonetti sono stracolmi e i loro sacchetti sono andati ad innalzare la montagna esistente. Vorrei ricordare che su questo giornale si è parlato più volte che di notte , degli abusivi, vengono a scaricare immondizia e oggetti anche di grosse dimensioni , addirittura con dei furgoni. Lo stato dei cassonetti, inutile sottolinearlo é vomitevole, quasi tutti rotti ed insufficienti , sporchi,ed ora con l’estate che arriva….altro che olezzi e igiene.”

Troppo polemici ? Non credo proprio, basta guardare le foto per farsene un’idea.

Ma non c’è solo quello, da ripristinare in questa Piazza . La segnaletica del parcheggio? Sempre sabato mattina, alle 11,00 due auto si stavano scontrando frontalmente con una certa violenza perché tutta la piazza è priva di segnaletica, non ci sono le frecce sull’asfalto che ti dicono, da dove devi entrare e da dove devi uscire, rispettando destre e sinistre. Lo spazio centrale della piazza che serve per l’uscita è sempre, fin dalla sera e spesso anche durante il giorno, ostruito da auto che occupano i quattro posti di transito.

I due signori discutono animatamente, ” lei è contro mano ” ..”no è lei “. la signora che sa di aver ragione, scende dall’auto e fa notare che la freccia, scolorita, quasi invisibile, le dava ragione, ma aveva ragione anche lui, se doveva uscire non aveva altra strada. Questo accade 10 volte al giorno, come minimo e prima o poi se ne vedranno le conseguenze.

Comunque e dovunque, spesso e volentieri, il cittadino si deve arrangiare e lo fa a suo scapito e pericolo. Ma siamo sicuri che la colpa è soltanto dei cittadini incivili, indisciplinati ? Si pensa solo al NO PED ? Ormai è un coro unanime. “Vogliamo essere ascoltati , basta , non se ne può più, che qualcuno prenda in mano la situazione”.
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