Festeggiata la SS. Trinità dai padri Trinitari

Celebrata dai padri Trinitari la festa della Ss. Trinità. Mons. Giusti: l’amore, dono dello Spirito Santo, si alimenta con la preghiera 

di Roberto Olivato

Festività della Santissima Trinità concelebrata dal vescovo Simone Giusti, da padre Emilio Kolaczyk e da padre Theodorus Ike Leton, alla    chiesa dei padri Trinitari di S. Ferdinando, questa mattina 30 maggio. I Trinitari, famiglia religiosa fondata dal francese San Giovanni di Matha, sono presenti a Livorno sin dal 1650 dove s’insediarono in prossimità del porto, per partire verso le terre in cui erano tenuti prigionieri numerosi schiavi a seguito della loro Fede cristiana, col fine di liberarli anche donando la propria vita pur di redimerli. A significare i loro imbarchi è stata benedetta nel cortile della parrocchia, una barca su cui è stata posta la statua della Madonna del Buon Rimedio, compatrona dell’Ordine Trinitario, a simboleggiare i viaggi per mare dei padri Trinitari. Presenti alla celebrazione Eucaristica anche le suore trinitarie dell’attigua Scuola dell’Infanzia S. Ferdinando. L’Ordine della Santissima Trinità ( O.SS.T.) è rappresentato sui loro bianchi sai, da una croce rossa verticale che rappresenta la discesa dello Spirito Santo ed il blu orizzontale a significare il colore del cielo. Nel corso della celebrazione Eucaristica, le suore, i padri trinitari ed i laici del terz’ordine, hanno rinnovato la loro Confermazione con la lettura della Consacrazione alla SS. Trinità:

” Il mistero della Santissima Trinità è Padre per gli ebrei, Figlio per tutti noi e Spirito Santo come spirito d’Amore- ha esordito il vescovo Simone Giusti-. L’amore che è parte integrante della Santissima Trinità è quello che lega per sempre il matrimonio. L’amore è indissolubile, perché è alla base della vita cristiana e rende duraturo nel tempo e senza limiti, l’affetto per i propri figli, fra i coniugi e verso tutti i nostri cari anche se non sono più fra noi. L’amore, proprio perché è Spirito Santo, resta nel tempo anche oltre la vita terrena. Dove c’é poco amore nelle famiglie, vuol dire che non c’é Dio, perché manca la preghiera unico vaccino contro l’egoismo, l’egocentrismo, la cattiveria, il personalismo. In poche parole ha concluso Giusti-, quando s’ indebolisce la presenza dello Spirito Santo che alimenta l’amore, tutti i rapporti affettivi s’interrompono.”  

La festa dei Trinitari non è finita perché giovedì 10 giugno e sabato 12 giugno le suore trinitarie festeggeranno, con una S.Messa, il giubileo di Madre Maria Teresa Cucchiari, fondatrice della loro Congregazione.