La trovata della manodopera gratuita

di Roberto Olivato

Dopo l’annuncio dell’Amministrazione comunale, che i detenuti delle Sughere saranno impegnati in lavori socialmente utili, come la pulizia delle spiagge, strade e parchi, che i bambini delle scuole elementari Bini e ben presto anche quelli delle Benci saranno impegnati nella pulizia del Parco Centro Città, ci attendiamo di vedere stuole di anziani impiegati, per riempire le loro giornate (?), a pulire vie e piazze e magari, in base alle loro lettere Ztl, a svuotare i cassonetti caricando i rifiuti sulle proprie auto per portarli alle discariche. Pura fantasia, catastrofismo? Lasciamo ai lettori giudicare. Una cosa certa è, che andando avanti di questo passo, di differenziata non sarà solo la raccolta ma anche gli operatori ecologici che a costo zero, siano essi detenuti o bambini daranno una mano nella pulizia di parte della città, dove l’esiguo numero di netturbini non è in grado di arrivare e quindi, anziché assumerne di nuovi attingendo dall’enorme contenitore, per rimanere in tema, della disoccupazione, si è preferito puntare sui detenuti in omaggio. Vedremo questa omaggiata che riflessi avrà sulla TARI.