Il fantasma dell’Onpi continua a puppare quattrini

di Roberto Olivato

Vi siete mai chiesti, cari pensionati, che cosa sia il contributo ex Onpi, che mesilmente vi viene trattenuto sulla pensione? Il contributo ex Onpi ammonta ad una cifra irrisoria (un centesimo di euro, l’equivalente di circa delle ex venti lire), ma moltiplicato per il numero di pensionati, la cifra totale annua é molto alta. L’Onpi era l’Opera nazionale dei pensionati d’Italia: questo Ente aveva il compito di garantire un alloggio agli anziani italiani bisognosi e privi di risorse adeguate. A tal fine l’Onpi gestiva alcune case di riposo di sua proprietà ed altre strutture ricettive collocate sull’intero territorio nazionale. Queste strutture in senso lato alberghiere erano manutenute proprio grazie al contributo pagato sulle pensioni e qui gli anziani che ne avevano i requisiti potevano trovare alloggio in terza età. Nel frattempo l’Onpi é stato soppresso con una legge dello Stato con decreto-legge n. 481 del 18 agosto 1978, considerandolo Ente inutile. Ma allora perché, se l’Ente non esiste più, si deve ancora subire questa trattenuta? Non é senz’altro per l’irrisoria cifra, ma per una questione di principio: perché una trattenuta per un Ente fantasma ? Il contributo “ex ONPI” nel 2016 era stimato in circa tre milioni di euro all’anno.