In attesa del voto di maggio

di Roberto Olivato

Continua la tendenza già evidenziata da Abruzzo e Sardegna ed anche in Basilicata si conferma la vittoria del centrodestra, che ha strappato al Pd una regione che aveva governato per un ventennio. I 5Stelle pur risultando il primo partito nella regione, dimezzano i consensi raccolti alle Politiche. In questa atmosfera idilliaca per il centro destra, s’inseriscono le prossime elezioni a Livorno, dove a tutt’oggi non è dato sapere se la Lega si presenterà assieme a Forza Italia e Fratelli d’Italia o preferirà correre da sola, andando incontro ad una delusione visto che come partito solitario risulta secondo dietro i 5Stelle, anche se la nostra è una piazza atipica. A Livorno la pesante sconfitta del Pd  avvenuta nel 2014, farà si che il Partito sia destinato a crescere anche grazie al rientro dei voti fuoriusciti allora, grazie anche alla non eccezionale amministrazione pentastellata di questo quinquennio, che ha portato a non pochi pentimenti e mal di pancia da parte degli elettori del centrosinistra che votarono Nogarin. Fare previsioni per la nostra città non è facile, anche perchè il proliferare di liste civiche ( Livorno Insieme, Livorno a misura, Coalizione civica per Cannito Sindaco, Buongiorno Livorno ) indica quanto sia framentato l’elettorato livornese, a dimostrazione che a tutt’oggi non sia stato ancora identificato chi sia in grado di proporsi come concreta alternativa agli attuali Amminitratori della città. Ormai mancano meno di dieci settimane alle urne e fra qualche giorno i Partiti usciranno allo scoperto e finalmente vedremo da chi saranno composte le coalizioni, molto probabilmente anche i Cinque Stelle potrebbero presentarsi alleati con qualche lista civica, dopo le aperture di Di Maio. Tutto è ancora molto nebuloso, ma sappiamo che nelle segreterie i giochi sono quasi fatti, bisogna pazientare ancora qualche giorno e le carte verranno scoperte.