L’abbandono di piazza Luogo Pio, dopo l’enfatica mostra Modigliani

Spente le luci sulla Mostra di Modigliani, l’area della piazza del Luogo Pio, a parte l’assenza dei parcheggi, è tornata nello stato di abbandono ante mostra

di Roberto Olivato

A poco più di un anno dalla chiusura della Mostra dedicata a Modigliani, allestita al Museo della Città in piazza del Luogo Pio, che per l’occasione venne tirata a lucido con nuova pavimentazione, con tanto di prato e piante oggi, per chi si trovasse a passare in quella piazza, l’impressione dello stato di abbandono a cui è lasciata, è palpabile.

L’aiuola antistante il museo è invasa da erbacce che hanno soffocato e distrutto il manto erboso piantato per abbellimento della piazza.
Le piante poste sul lato sinistro, reclamano vendetta per l’assoluto stato di abbandono a cui sono lasciate, ma l’attigua piazza Anita Garibaldi non è da meno, l’erba sta fagocitando le obsolete panchine e alla sera, ben oltre l’orario del coprifuoco, ciurme di ragazzi hanno ripreso ad ubriacarsi e drogarsi, come ci segnalano alcuni abitanti che su quella piazza hanno le loro finestre.

Lo stato di degrado e di abbandono in cui sta scivolando lentamente questa zona de La Venezia, oltre ad elevare le preoccupazioni degli abitanti circa il ritorno di giovani ubriaconi, rappresenta un pugno nello stomaco se si pensa alle migliaia di Euro spesi per il rinnovo del look dell’intera area.

Purtroppo il vizio italico di lasciare andare alla malora gli investimenti realizzati in occasione di manifestazioni, è presente anche nella nostra città, dando quasi la sensazione che al momento interessasse solo fare cassa con la mostra, dimenticando che i quattrini investiti erano e sono, soldi pubblici e quindi dei cittadini, verso i quali andrebbe posto maggior rispetto e più attenzione.