Solo polvere di Stelle dallo “Stellecidio”

 

di Roberto Olivato

Sono ore frenetiche nel Movimento 5 Stelle alle prese con la soluzione dell’intrigato battibecco Conte-Grillo.

In queste ultime ore alcuni attivisti hanno scritto a Grillo chiedendo di tenere ben stretto il timone del Movimento… “ mantenendo fede alle idee, alla visione, alla democrazia diretta e partecipata e la decentrazione dei poteri, i meriti, i valori…elementi caratterizzanti che rendono unico il Movimento…. Non vogliamo essere la brutta copia di un sistema che abbiamo sempre combattuto. Ci siamo, Beppe, noi ci siamo. Ed abbiamo bisogno che anche tu ci sia”.

Non tutti però la pensano così, come il gruppo di parlamentari pronti a seguire Conte, in caso di scissione.

Pensiamo che la diatriba che i sette saggi nominati da Grillo dovranno sbrogliare, non è di semplice soluzione perché alla base c’ é il nocciolo del limite dei due mandati che molto probabilmente, nello statuto stilato da Conte è stato abolito, anche se lo stesso Conte lo ha negato.

Queste schermaglie fra “contini” e “grillini” stanno accentuando in molti la tentazione di uscita dal Movimento, per approdare in altri gruppi come già avvenuto per circa un centinaio di parlamentari che in questi ultimi anni sono passati alla Lega, Leu, FdI, FI, Pd e gruppo misto.

Apparentemente queste prese di posizione delle due correnti, perché così sono, più che la ricerca di un dialogo sembrano essere un incontro di braccio di ferro che, se prolungato, accentuerà l’emorragia di altri Grillini verso nuovi lidi.

Un inesorabile stillicidio anzi, “Stellicidio” che rischia, chiunque dei due contendenti riesca a spuntarla, di trovarsi con un pugno di polvere di stelle.