Polvere di Stelle

di Roberto Olivato

Dopo la riunione della direzione dei 5Stelle, preceduta il giorno prima dall’arrivo di Grillo, l’incontro fra Conte e Di Maio non ha partorito il classico topolino, ma addirittura la scissione del Movimento.

Dopo gli attacchi ricevuti dai contiani, Di Maio è uscito dal movimento pentastellato, dando origine ad un gruppo al Senato ed uno alla Camera. Insieme per il futuro, questo il nome del nuovo soggetto politico che può contare su una cinquantina di seguaci del ministro degli Esteri.

Con questa nuova emorragia i 5Stelle riducono sempre più il loro peso parlamentare, avendo già perso un centinaio di parlamentari approdati nel gruppo misto o in altri partiti.

La cinquantina dei dimaiani indeboliscono ancor di più la compagine di Conte, che sembra non contare più di tanto all’interno del Movimento e del Governo, avendo perso la maggioranza con l’uscita di Di Maio e dei suoi cinquanta.

Senza attendere le elezioni politiche che molto probabimente li cancelleranno, i 5Stelle si stanno assottigliando a piccole dosi, uno stillicidio che in maniera strisciante sta svuotando non il Parlamento come i pentastellati avevano dichiarato subito dopo la loro vittoria, ricordate quello che diceva Grillo? : “ Apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno “.

A tutt’oggi la scatoletta che si è aperta è quella del suo Movimento, che di volta in volta vede uscire tanti pezzetti e dove i numeri dei parlamentari grillini, sono ormai ridotti a polvere di stelle.