Pronti oltre 3000 militari italiani

A seguito dell’incremento degli attacchi russi a Kiev, la Nato invia militari ai confini dell’ Europa, dell’Est, dove peraltro da tempo alcuni Reparti sono già presenti. Anche l’Italia contribuirà con uomini e mezzi a rafforzare le linee di difesa europee, come ha riferito questa mattina il presidente Draghi nel corso di un’informativa urgente alla Camera sulla crisi in Ucraina:

«Le forze italiane che prevediamo essere impiegate dalla NATO sono costituite da unità già schierate in zona di operazioni – circa 240 uomini attualmente schierati in Lettonia, insieme a forze navali, e a velivoli in Romania; e da altre che saranno attivate su richiesta del Comando Alleato. Per queste, siamo pronti a contribuire con circa 1400 uomini e donne dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, e con ulteriori 2000 militari disponibili».