Sciopero, lo chiede il Ministro!

di Roberto Olivato

Siamo al paradosso. Il neo Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha invitato gli Istitui scolastici, a giustificare l’assenza degli studenti in occasione del Friday for future. Uno sciopero che forse il Ministro avrebbe dovuto sollecitare per l’assenza d’insegnanti come riportano alcuni quotidiani quali il Corriero Veneto che denuncia la scopertura di circa 6000 cattedre, il Corriere di Rieti che segnala la macanza di 47 cattedre nella scuola secondaia di primo grado e 76 in quella secondaria di secondo grado, ma anche a Venezia non si scherza come rileva La Nuova Venezia che denuncia ben 1500 cattedre scoperte. Dice la sua anche Il Resto del Carlino che ricorda l’assenza di ben 406 maestre alle elementari e 56 alla materna. A Firenze dice La Nazione mancano 1500 insegnanti. Ebbene, dopo questa carellata di cattedre vuote che dovrebbe rappresentare il problema primario per un Ministro dell’Istruzione, gli sentiamo invece dire agli studenti che sia meglio scioperare, forse perchè mancando così tanti insegnanti, che ci stanno a fare in classe questi studenti? A parte tutto rivolgiamo una domanda al Ministro Fioravanti: non sarebbe stato meglio per far riflettere e quindi sensibilizzare le nuove leve circa il problema dell’inquinamento, obbligare gli Istituti a far svolgere a tutti gli studenti dei temi in classe sull’argomento, anziché mandarli a spasso?