Senza decoro

di Roberto Olivato

Inaugurata ieri sabato 6 aprile l’istallazione di giovani piante di bambù che l’artista cosentino Alfredo Pirri ha presentato al pubblico nell’area antistante l’ingresso del Museo della Città di Livorno. Il titolo di quest’opera è All’imbrunire che Pirri ha così descritto :”All’imbrunire si accendono le luci della città.Con le altre, un lampione fra le due ali del Museo della Città di Livorno. Una luce di poco differente che proviene da un globo grande e variopinto posto in cima a un candelabro di cemento e metallo, al centro di giovani piante di bambù che cresceranno fino a diventare un bosco, un edificio verde, un innesto naturale dentro un organismo vivente cittadino. Un luogo dove incontrarsi o stare soli ”. Un’opera originale nel suo genere, che però si scontra col desolante appezzamento di terra brulla che gli si pone davanti e che per chi viene dal porto risulta essere la prima immagine visibile. Forse l’Amministrazione avrebbe potuto sistemare la potenziale aiuola ricca solo di pietre ed erbacce, prima di procedere all’istallazione dell’opera di Pirri, se non altro per rispetto verso l’artista, ma si sa che questa Amministrazione è poco propensa ed incapace a realizzare, anche con piccoli interventi, tutto ciò possa incidere sul decoro cittadino affidandosi più alle coreografie che alla sostanza delle cose e l’abbandono dello spiazzo antistante il Museo della Città, da oggi dirimpettaio dell’opera di Pirri, è lì ad evidenziarlo.