Commemorazione anniversario Moby Prince

28° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DEL MOBY PRINCE
Le cerimonie di commemorazione delle 140 vittime del tragico evento avvenuto il 10 aprile 1991. 

Si terranno mercoledì 10 aprile le iniziative di commemorazione del 28° anniversario della strage del Moby Prince promosse da Comune di Livorno, in accordo con l’Associazione 140, Regione Toscana e Provincia di Livorno. Per la prima volta in ventotto anni patrocina le iniziative anche la Camera dei Deputati della Repubblica.

Ore 11 Deposizione della corona presso il monumento in ricordo delle 140 vittime collocato in Fortezza Nuova
Ore 12 Funzione religiosa cattolica presieduta dal Vescovo di Livorno. Alle ore 15
Ore 15 Saluto del Sindaco alle Autorità e ai familiari delle vittime presso la Sala Consiliare di Palazzo Civico
Ore 17 Corteo da Piazza del Municipio al Porto (percorso: Viale Avvalorati, Piazza della Repubblica, Via Grande, Porto Mediceo)
Ore 17,45 Arrivo all’Andana degli Anelli per deposizione del cuscino di rose del Presidente della Repubblica e corona di alloro, lettura dei nomi e lancio di rose in mare
Ore 21,15 Concerto a cura dell’Associazione corale “Domenico Savio” – Livorno Morten Lauridsen, Lux Aerterna presso Chiesa di Sant’Andrea

Loris Rispoli, presidente dell’Associazione 140 familiari delle vittime del Moby Prince, ha aggiunto “Come dirò il 10 aprile, ringrazio questo sindaco, Filippo Nogarin, il primo che avuto il coraggio di usare la parola “strage” durante i nostri anniversari. Una parola pesante e difficile da dire però andava usata. Ricordo sindaci che mi dicevano “non dire certe cose nell’aula consiliare”, lui ha avuto il coraggio di farlo e gliene va reso merito. Dopo il grande lavoro della Commissione d’inchiesta- ha proseguito Rispoli- adesso aspettiamo il nuovo lavoro della magistratura affinché siano chiamati in giudizio definitivamente i responsabili di questa strage – ha aggiunto Rispoli per poi concludere con un appello alla città -. Livorno il 10 aprile deve scendere in piazza. Devono essere cancellate quella frasi “guardavano la partita” ma Livorno si deve finalmente defraudata della verità e della giustizia e scendere in piazza al nostro fianco”.