La Guardia di Finanza festeggia il suo Patrono

di Roberto Olivato

Oggi 21 settembre ricorre la festa di San Matteo evangelista. Di mestiere era pubblicano cioè esattore delle gabelle ( dazio, tributo, imposta di consumo) e per questo motivo Pio XI con Breve Pontificio del 10 aprile 1934, dichiarava San Matteo Patrono della Guardia di Finanza, auspicando che “ tutti gli appartenenti al Corpo possano sul suo esempio, unire l’esercizio fedele del dovere verso lo Stato, con la fedele sequela di Cristo”. Per festeggiare il Patrono delle Fiamme Gialle, lunedì mattina alle ore 10, il vescovo Simone Giusti celebrerà una S.Messa presso la chiesa della Madonna a cui parteciperanno tutti i Finanzieri. Al termine della celebrazione Eucaristica verrà letta la Preghiera del Finanziere che è in vigore dalla fine della seconda Guerra Mondiale. Sino ad allora i Finanzieri recitavano la preghiera del Soldato su disposizione dell’Ordinario Militare Carlo Alberto Cavarleone, che intese unificare in un’unica preghiera tutte le truppe di terra, a cui si adeguò anche la GdF, che abbandonò la vecchia preghiera del Finanziere adottando anch’essa quella del Soldato. Per soddisfare la curiosità dei nostri lettori riportiamo il testo di entrambe le preghiere.

La Preghiera in vigore sino alla Seconda Guerra Mondiale

“Gran Dio del ciel ciel, del mare e della terra
benedici la Guardia!
Benedici la scolta silenziosa,
che fra i picchi e le nevi all’erta sta,
il saldo cuor che nella notte fonda
al periglioso passo accorto va.
Benedici chi vigila sperduto lungo le spiagge
o sui flutti in furor,
benedici o Signor le Fiamme Gialle fedeli guardie del patrio tesor.
Benedici la mamma
che lontana il pensiero del figlio avviva in cor
benedici i Caduti nella guerra e i morti in ogni campo dell’onor.
Benedici Gran Dio la Patria e il Re,
il nostro Duce e l’Italo valor
in pace e in guerra, al sol della vittoria
benedici il vessillo tricolor.
Gran Dio del ciel, del mare e della terra
benedici la Guardia! !”.

                                                                    Questa l’attuale Preghiera

Signore Iddio,
che hai voluto distinta in molti popoli     
l’umana famiglia da Te creata e redenta,
guarda benigno a noi, che serviamo in armi l’Italia.
Aiutaci, o Signore, affinché,
forti della Tua fede , affrontiamo fatiche e pericoli
in generosa fraternità di intenti,
offrendo alla Patria la nostra pronta obbedienza
e il nostro sacrificio.
Fa’ che sentiamo ogni giorno,
nella voce del dovere che ci guida,
l’eco della Tua voce
Fa’ che le Fiamme Gialle d’Italia
siano d’esempio a tutti i cittadini
nella fedeltà ai Tuoi comandamenti
e alla Tua Chiesa,
nell’osservanza delle patrie leggi
e nella consapevole disciplina
verso l’autorità costituita.
Accogli nella Tua pace
i Caduti di tutte le guerre
e dona il premio a coloro
che hanno speso la vita
nell’adempimento del dovere.
E concedi a noi e alle nostre famiglie
la Tua benedizione,
la protezione di Maria Santissima
e del nostro Patrono San Matteo. Amen.