Meglio tardi che mai

La Confcommercio contro la pubblicità del Cacciucco Pride ne richiede la sospensione

“Rimuovere lo spot che offende le forze dell’ordine e irride i livornesi”. Questo quanto dichiarato dalla Confcommercio di Livorno che, anche se in ritardo di qualche settimana, si fa sentire riguardo al video realizzato per reclamizzare il Cacciucco e dove in un nostro articolo del 10 maggio scorso intitolato “si sono ciucciati il cervello”, ne rappresentammo l’inadeguatezza e la bassezza toccata con quella pseudo pubblicità. Riportiamo il testo del comunicato della Confcommercio. (Fonte Lp):
“Nonostante il cruciale momento di passaggio istituzionale del Comune di Livorno, in Confcommercio abbiamo ritenuto opportuno scrivere all’assessore del turismo e all’assessore del commercio per una questione riguardante la promozione del Cacciucco Pride”. Queste le parole di Alessio Carraresi presidente di Confcommercio Livorno, che raccoglie e fa sue, le lamentele degli imprenditori “Abbiamo chiesto all’amministrazione uscente la sospensione dello spot “Il Cacciucco non si ferma”, a nome di tanti imprenditori locali che ci hanno contattato per esprimere disapprovazione. Il video viene infatti considerato a suo modo offensivo per le forze dell’ordine nonché per la cosiddetta “livornesità”, che vorremmo credere sganciata da comportamenti irrispettosi e scorretti. Siamo certi che la irresistibile simpatia livornese possa esprimersi in modalità più adeguate. Niente da dire sulla professionalità e piacevolezza degli altri video”.