Un’altra torta centenaria

Cesare Lotti nuovo centenario livornese, é nato ad Antignano il 10 febbraio 1920

Cesare Lotti classe 1920, è il nuovo centenario livornese, raggiungerà questo importante traguardo lunedì 10 febbraio.
Cesare è nato nel quartiere di Antignano da famiglia antignanese, anche se negli ultimi anni è andato ad abitare in zona Fabbricotti. Ha sempre vissuto a Livorno, ma con una parentesi importante che è rimasta indelebilmente impressa nella sua memoria: il servizio militare in Marina, l’esperienza del conflitto mondiale e della guerra di liberazione.
Infatti Cesare nel 1937, a 17 anni, si era iscritto alla scuola sottufficiali della Marina, nella città di Pola. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si ritrovò in prima linea, imbarcato su un cacciatorpediniere di scorta ai convogli che trasportavano rifornimenti e soldati tra l’Italia e l’Africa. Inquadrato nel Battaglione San Marco, che comprendeva forze di marina e di terra, dopo l’8 settembre 1943, quando il suo reggimento si unì formalmente alle Forze Alleate, partecipò alla guerra di Liberazione, risalendo a piedi l’Italia da Bari fino a Vipiteno, per incalzare i soldati tedeschi in fuga. Per queste imprese ha ricevuto ben tre Croci al Merito di Guerra.

Tornato in città alla fine della guerra, Cesare Lotti è stato assunto al Genio Civile di Livorno, dove ha lavorato fino alla pensione.

Ha due figli, Daniele e Simonetta, sei nipoti e due bisnipoti.
È tuttora lucidissimo e in buone condizioni fisiche, e spesso va a Villa Fabbricotti a leggere il giornale.
La sua vera passione è sempre stata la lettura degli autori classici, in particolare i grandi poeti: Cesare è tutt’ora in grado di recitare a memoria l’intera cantica dell’Inferno dalla Divina Commedia di Dante Alighieri.

Festeggerà il suo compleanno centenario con tutta la famiglia riunita, comprese le nipoti che stanno in Spagna.

Il sindaco Luca Salvetti gli invierà un omaggio, con gli auguri più sinceri a nome di tutta la città.