Giulia Pacciardi senza rancore, continua nel suo impegno politico

La Pacciardi: su Romiti convergenza del centrodestra. Il mio impegno continuerà anche dai banchi del consiglio comunale, perché m’interessa sinceramente il bene e la crescita della città.

di Roberto Olivato

A pochi giorni dalla nomina di Andrea Romiti a candidato a sindaco per il centrodestra, abbiamo sentito Giulia Pacciardi che, sino a qualche settimana fa, era la candidata alla poltrona di primo cittadino per la Lega. Si è posta la domanda per cui l’hanno defenestrata? Nessun defenestramento, è stata una decisione unanime del centrodestra, quella di convergere su Romiti che senz’altro saprà guidare al meglio la coalizione verso le elezioni, per portare il centrodestra alla guida della città”. Avendo accettato questa scelta, lei chiederà di essere almeno capolista nella Lega? “Non mi pongo questo problema, il mio interesse è quello di continuare ad apportare il mio contributo all’intera coalizione, indipendentemente dal mio posizionamento nella lista”. Non le sembra strano che dopo due mesi in cui lei si è esposta quale candidata, sia stata bruciata su due piedi? “Non userei il termine bruciata, ma sostituita nella candidatura da Romiti al quale, i vertici del centrodestra , hanno forse riconosciuto una maggiore esperienza politica”. Cambierà qualcosa in queste ultime settimane di campagna elettorale, rispetto alla sua candidatura a sindaco? “Assolutamente no. Il mio impegno da quando sono entrata in politica, è sempre stato rivolto alla ricerca di conoscere al meglio i problemi che commercianti, anziani, giovani e famiglie vivono sulla loro pelle, cercando di dare loro risposte e questo continuerò a fare anche dai banchi del consiglio Comunale, a dimostrazione che la voglia di fare che mi anima, non era finalizzata alla poltrona di sindaco, ma al desiderio sincero di aiutare la città a crescere e per questo motivo la mia presenza sul territorio continuerà, anzi s’intensificherà anche da consigliera”.