L’Amadio a Salvetti: sindaco sceriffo o sindaco censore?

Comunicato Stampa fratelli d’Italia

“Al sindaco Salvetti non piacciono i sindaci sceriffi ( dice lui ) , ma fa il penalista ad intermittenza. Vivere al tempo del coronavirus non è facile e tutti siamo tenuti a rispettare le norme anti contagio, per noi stessi e per gli altri. Molti lo fanno , altri no. È di tutta evidenza che i comportamenti irresponsabili vanificano i sacrifici di tutti noi. In virtù di ciò, avevo proposto di aumentare il contingente militare dell’ operazione “ Strade sicure” al fine di rafforzare il dispositivo di controllo, vigilanza e sicurezza ed assicurare il rispetto delle misure adottate per contenere l’epidemia da coronavirus. Il Sindaco Salvetti ha risposto che a lui non piacciono i Sindaci sceriffi ed i Podestà. Pochi giorni fa, qualcuno ha girato un video , postato , poi, in rete, in cui si vedono chiaramente dei cittadini che violano le norme anti contagio. Il Sindaco, probabilmente contrariato dalla cattiva pubblicità, ha , come riporta la stampa, addirittura “ contattato la persona che ha diffuso, sui social , il video, per spiegarle che la sua azione può essere punita “. Ma il Sindaco a quale titolo può contattare una cittadina per un motivo del genere? A me sembra un’ azione intimidatoria ! Altro che Sindaco sceriffo, questo è un Sindaco Censore, un novello penalista che snocciola i reati di cui si sarebbero macchiati sia la persona che ha girato il video, sia la signora che lo ha diffuso in rete. Singolare e assai contraddittorio il comportamento del Sindaco penalista, visto che, mentre minimizza le continue e pericolose inosservanze delle norme anti contagio, si mostra particolarmente attento alle attività “ social “ di una nostra concittadina. A quanto pare, abbiamo un Sindaco penalista , ma ad intermittenza ! Comunque, se al Sindaco Salvetti non piace la mia proposta d’impiegare l’Esercito ( possibilità, peraltro, già prevista dal Ministero dell’ Interno ), dovrebbe sapere che il Sindaco di Firenze ( PD ) si è dichiarato assai favorevole. Evidentemente, a Firenze, gli “ sceriffi “ piacciono .” Marcella Amadio- Fratelli d’Italia