L’insufficienza degli stalli blu risolta con riduzione autorizzazioni a residenti

Concluso con un nulla di fatto l’incontro al Cisternino fra l’assessore Vece ed abitanti delle ZTL. Paventata l’idea di ridurre autorizzazioni a residenti .

di Roberto Olivato

Era atteso da molti abitanti dei quartieri del centro e precisamente quelli delle ZTL lettere A,B,E ( zona Venezia, via Avvalorati, Pontino, via Fiume, via Monte Grappa ) l’incontro di questo pomeriggio con l’assessore Giuseppe Vece avvenuto presso il Cisternino di città. La sala anche se non affollata, ha visto interventi molto focosi da parte dei presenti. Il tema riguardava i nuovi stalli blu delle zone suddette per un totale di 2255 posti auto. Iniziata con una sequela di numeri relativi alla nuova programmazione, da parte di Vece, il clima è andato via via a scaldarsi quando ad intervenire è stato il pubblico presente, in rappresentanza anche delle lettere C (zona Buonatalenti e piazza Cavallotti) e D (via S.Francesco, piazza Benamozegh, via Piave). A contestare il numero dei nuovi stalli blu nella zona E è stata Elisabetta Frizzi che ha contestato all’assessore la disparità di nuovi posti auto 325, rispetto alle lettere rilasciate ai residenti 640, dicendosi insoddisfatta ed amareggiata dall’iniqua proposta. Un 50 per cento in meno di posti auto, che ha innescato gli interventi di residenti della Venezia che hanno evidenziato la medesima disparità di autorizzazioni, in raffronto al numero di posti auto. Per chi si fosse aspettato una risposta possibilista circa l’aggiunta di nuovi spazi parcheggiabili, la doccia fredda é venuta da Vece: più di questi stalli non possiamo realizzare, vorrà dire che vedremo di attuare una riduzione delle autorizzazioni ”. A questo punto la discussione si è accesa con accuse d’ incapacità e di assurdità rivolte a Vece per l’assurda soluzione paventata. Effettivamente la riduzione delle autorizzazioni metterebbe in crisi numerosi abitanti che non avrebbero più la possibilità di parcheggiare, a fronte di un pagamento della lettera effettuato lo scorso anno. Il problema parcheggi, come anche la promessa dell’aggiunta di nuovi stalli nelle zone C e D, è pertanto rimasto irrisolto e da questa riunione ognuno è tornato a casa con un pugno di mosche che fa prevedere nuove manifestazioni di protesta da parte dei vari comitati costituiti in questi ultimi mesi. Vedremo come finirà questa Odissea che sembra, al momento, non avere soluzioni di sorta e pertanto molti non hanno compreso il motivo della riunione che non ha portato soluzioni ai problemi esistenti, ma andrà a crearne altri.