Livorno città da 412 anni

Domenica 18 marzo, rievocazione storica dell’elevazione di Livorno a Città. Assenti sia il vescovo Simone Giusti, che il sindaco Filippo Nogarin. La Livornina unica paladina del retaggio storico di Livorno.

di Roberto Olivato

Promossa dall’associazione culturale “La Livornina” insieme al Comune di Livorno, domenica 18 marzo alle ore 10,30 sarà celebrata la rievocazione storica dell’elevazione di Livorno a Città. Era infatti il 19 marzo 1606 quando in occasione della consacrazione della chiesa di San Francesco (Duomo) a chiesa Maggiore, il Borromei commissionò al pittore Giandomenico Cresti detto il “Passignano” il dipinto dell”Assunta” visibile sul soffitto a intaglio dorato della cattedrale. Assenti il vescovo Simone Giusti in visita pastorale agli emigrati italiani a Krefeld in Germania ed il sindaco Filippo Nogarin a Roma per impegni istituzionali, la S.Messa in Duomo sarà officiata da monsignor Donato Mollica rettore della Cattedrale.

Presidente della Livornina è Claudio De Simone che sottolinea come quest’anno per motivi economici non saranno presenti gli sbandieratori e per lo stesso motivo, i partecipanti al corteo storico saranno solo circa una trentina. Presidente già lo scorso anno lei ci raccontò della pesante crisi in cui si trovava la vostra associazione, sia per mancanza di fondi, che per uno sfratto che il 5 maggio vi costringerà a lasciare la vostra sede in via de Sanctis 28. Avete avuto rassicurazioni in merito dall’amministrazione comunale? ” Stiamo aspettando risposte, sembra che sia stata individuata una nuova collocazione per la sede, vedremo. Per i contributi, stiamo aspettando da circa un anno 2000 Euro, ma a tutt’oggi nulla. Noi comunque proseguiamo orgogliosamente a rimanere i paladini del retaggio storico della nostra città e per la prima volta il 25 maggio saremo anche a Pisa per il capodanno pisano”. Chi volesse avere maggiori informazioni su questa encomiabile associazione può visitare il sito http://www.lalivornina.it