Maria la Donna più forte del mondo

In un’affollata navata celebrata a Montenero la Festa della Madonna delle Grazie ed inaugurato il nuovo locale degli emblemi dei comuni toscani. 

di Roberto Olivato

Celebrata questa mattina mercoledì 15 Maggio alle ore 11, al Santuario di Montenero, la Festa Liturgica di Maria della Grazie di Montenero, con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Simone Giusti. La festa della Madonna delle Grazie che è patrona della Toscana, ha visto la presenza del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il Consigliere regionale Francesco Gazzetti, per Pisa Claudio Mazzeo, il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, Federica Giuliani per il comune di Firenze, Claudio Novoa sindaco di Mulazzo in provincia di Massa, inspiegabilmente assente un rappresentante del comune di Livorno e nemmeno il gonfalone della città. Ai lati dell’altare i gonfaloni della Regione Toscana, del comune di Firenze, della provincia di Livorno e Massa Carrara. Nel corso dell’omelia il vescovo Giusti che ha definito la Madonna come “la donna più forte del mondo”, ha ricordato “Dio ha in mente cose grandi per ognuno di noi, come ha fatto per Maria la più grande donna di sempre, basta sapersi abbandonare totalmente a Lui ed accettare tutto quello che la vita ci pone nel cammino della nostra vita. Ma la Madonna non è una figura remissiva- ha proseguito il vescovo- perché ha saputo anche comandare, come nell’invitare Gesù ad aggiungere il vino nelle nozze di Cana o nel guidare i discepoli dopo la morte di Gesù. Si Maria è la Mamma per eccellenza alla quale ricorrere per trovare conforto e la forza per affrontare i problemi e le avversità della vita, come ha saputo fare Lei”. Monsignore nel corso dell’omelia ha parlato di un rinnovamento della Cattedrale ” Abbiamo in programma di migliorare il Presbitero e presenteremo martedì nel corso della Messa delle 17,30, il progetto dei lavori che sottoporremo ai fedeli”. Un festa della Madonna quella di oggi che arriva dopo l’annuncio della Santa Sede sul riconoscimento dei miracoli di Medjugorje . ” Un momento, il Santo Padre ha riconosciuto  Medjugorje come Santuario Mariano, perché fino a ieri era a livello di parrocchia. Questo è un primo passo verso l’approfondimento sui miracoli che la Santa Sede continuerà a fare, anche perché le apparizioni della Madonna sono ancora in corso, cosa che non lo è più per Fatima o Lourdes”. Dopo la S.Messa è avvenuta l’inaugurazione del locale ristrutturato dai danni dell’alluvione del 2017,  grazie al contributo di 24mila euro del Consiglio Regionale. Nella galleria sono custoditi gli stemmi dei comuni toscani. Al taglio del nastro il vescovo ed Eugenio Giani che al termine della visita dopo un breve excursus sulla storia del Santuario ha sottolineato il significato della presenza degli emblemi ” Gli stemmi presenti in questo Tempio dei Comuni, rappresentano un ponte fra le montagne regionali ed il mare dove i 273 comuni avvolgono in un abbraccio simbolico il Santuario della nostra Patrona ed importante che tutti i Comuni qui rappresentati abbiano dato il loro consenso tramite delibere comunali, quindi con degli atti ufficiali a dimostrazione dell’importanza che tutte le amministrazioni riconoscono a questo Santuario”.