“Progressiva” arte contemporanea al Museo della Città

Mostra “PROGRESSIVA”. Arti visive a Livorno dal 1989 al 2020 al Museo della Città – ex Chiesa del Luogo Pio, quartiere La Venezia

di Roberto Olivato

Presentata in anteprima alla stampa questa mattina 30 luglio, al Museo della Città ai Bottini dell’Olio, la mostra Progressiva che ospiterà dall’1 agosto al 4 ottobre 2020 una raccolta di arti visive a Livorno dal 1989 al 2020. Oltre 60 artisti ed un centinaio di opere fra dipinti, tecniche miste, sculture, grafica e libri d’artista che offriranno uno spaccato dell’arte contemporanea in città, dall’anno della chiusura del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea di Villa Maria, avvenuta nel 1989, ad oggi. La mostra, promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con alcune gallerie cittadine é stata illustrata dall’assessore alla cultura Simone Lenzi e dalla coordinatrice scientifica dell’esposizione Nadia Marchioni. Finalmente riapre con questa mostra, il Museo della Città che ci permette di continuare ad utilizzare la struttura dopo la pausa del Covid-19- queste le prime parole dell’assessore Lenzi- la pandemia ha mescolato le carte dei progetti che avevamo in programmazione, ma facendo di necessità virtù siamo riusciti a partorire questo interessantissimo evento, grazie anche all’impegno di Nadia Marchioni ed alla collaborazione di alcune gallerie cittadine che hanno fornito materiale e opere di alto livello, che ne hanno permesso la realizzazione. Questa mostra ha concluso Lenzi-che rappresenta uno spaccato dell’arte contemporanea a Livorno, raccoglie opere di artisti presentati dalle gallerie dal 1989 ad oggi. La manifestazione è la prima di una serie di iniziative della riscossa di Livorno alla chiusura imposta dalla pandemia. Progressiva precede Effetto Venezia che quest’anno vedrà 76 spettacoli teatrali e musicali che si svolgeranno a fine agosto in varie parti della città. Sottolineo che l’aver fissato un biglietto d’ingresso anche se di modesta cifra é significativo e deve rappresentare non un costo, ma una forma di rispetto verso le opere messe in visione.”  Ad entrare nei dettagli dell’esposizione è stata Nadia MarchioniLa mostra ci accompagna in un percorso caratterizzato dalle presenze artistiche di diversi autori, presenti nelle gallerie cittadine e che rappresentano il variegato panorama di forme artistiche e culturali che dall’Informale e dall’Espressionismo Astratto, arrivano a Fluxus e alla Pop Art, dall’Arte Concettuale alla ricerca Analitica fino al Nouveau Realisme. Queste esperienze– ha proseguito la Marchioni- ci propongono gli ultimi lavori di maestri che hanno avuto con la città di Livorno rapporti intensi e duraturi. “

Hanno contribuito all’esposizione le gallerie: Galerie 21, Granelli, Peccolo, Giraldi, Guastalla e Gian Marco Casini Galery

 

La mostra sarà inaugurata domani venerdì 31 luglio alle ore 21. Costo biglietti € 5,00- ridotti € 3 ( minori anni 18 e ultra sessantacinquenni )