Prossima alla riapertura Santa Caterina

Ripristinate le condizioni di sicurezza nella chiesa di santa Caterina, il sindaco se ne prende il merito

di Roberto Olivato

Dopo più di sei mesi di chiusura l’amministrazione comunale sta concludendo- come si legge in suo comunicato- l’iter per la revoca dell’ordinanza contingibile ed urgente d’ inabilità temporanea con la quale, nel settembre 2018, è stata disposta la chiusura della Chiesa di Santa Caterina. “ Le condizioni di sicurezza della Chiesa di Santa Caterina sono state ripristinate e ringrazio gli uffici che sono al lavoro per restituire quanto prima al parroco Don Michele Esposto la piena disponibilità dell’edificio” così Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, a commento del provvedimento. Non c’é che dire circa la tempestività d’intervento che il sindaco Nogarin, pur non ripresentandosi alle prossime amministrative, pone alle vicende cittadine per spianare la strada alla Sorgente, tanto da far ricadere il merito della riapertura della seicentesca chiesa barocca, sull’attuale Giunta. In realtà stando ad un’intervista rilasciata al nostro giornale qualche mese or sono dall’ assessore alla cultura Francesco Belais l’Amministrazione era impotente in quanto non dipendeva dalla stessa il benestare, ma dalla sovrintendenza delle Belle Arti. Di seguito il testo dell’intervista dall’assessore Belais rilasciataci in occasione dell’inaugurazione del bassorilievo dedicato all’ex sindaco Gianfranco Lamberti, il 24 gennaio, nella quale era chiaro che l’ Amministrazione era impossibilitata a qualsiasi intervento:

    ilRuspante.news   24 gennaio 2019

Abbiamo sentito l’assessore alla cultura Francesco Belais che ci ha così risposto ” Il problema della chiusura della chiesa di S.Caterina preoccupa anche l’Amministrazione, ma non possiamo farci nulla” Il sindaco però non ci pensò due volte ad emettere un’ordinanza per chiuderla. L’atto del sindaco Nogarin è stato conseguenziale a rilievi dei vigili del fuoco che dichiararono la pericolosità che rappresentava la struttura, quindi un atto dovuto” Come assessore alla cultura non può sollecitare la Soprintendenza per accelerare gli interventi idonei per farla riaprire?” E’ interesse non solo dei parrocchiani e del parroco che tutto torni alla normalità, anche per l’Amministrazione è urgente che si torni alla riapertura perché la chiesa è anche un polo di richiamo turistico, sia come struttura che per le opere d’arte che in essa sono custodite una su tutte la Pala del Vasari. Purtroppo abbiamo le mani legate, forse la diocesi potrebbe farsi sentire” Quindi da questa intervista si deduce che il merito della riapertura è esclusivamente della Sovrintendenza alle Belle Arti senza il cui intervento l’Amministrazione comunale, per bocca del suo Assessore alla cultura, si dichiarò impotente, anche se oggi Nogarin e company cercano di prendersene il merito.

 

 

 

 

 

 

 

L’annuncio della riapertura della chiesa di Santa Caterina sfruttamento preelettorale di tempestività