Nuovo microscopio all’Oculistica di Massa e Carrara

Massa Carrara: innovativo microscopio operatorio in Oculistica – permetterà anche il potenziamento dell’attività di chirurgia oculistica all’ospedale di Pontremoli

Un innovativo microscopio operatorio, che risulta essere il primo acquistato nel sistema sanitario nazionale in Toscana e uno dei pochi in Italia, è stato consegnato in questi giorni all’unità operativa complessa di Oculistica di Massa e Carrara con sede al Centro polispecialistico Monterosso “Achille Sicari” di Carrara.

“Questo nuovo microscopio – evidenzia il direttore della struttura di Oculistica Franco Passani – sarà estremamente efficace nel migliorare i risultati degli interventi che riguardano la parte anteriore dell’occhio, quindi: cataratta, glaucoma, trapianto di cornea e ancor più particolarmente per gli interventi inerenti la parte posteriore dell’occhio, con particolare riferimento alla chirurgia del distacco di retina. Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato la chirurgia oculistica e questo microscopio Leica Proveo è parte integrante di questo cambiamento in corso. Inoltre, il nuovo apparecchio, attualmente in uso al Centro polispecialistico Monterosso Achille Sicari di Carrara, potrà essere utilizzato anche nelle sale operatorie dell’ospedale di Pontremoli, dove saremo in grado di operare tutte le settimane anziché a settimane alterne”.

“L’attività di Chirurgia oculistica, che attualmente prevede sedute operatorie sia all’ospedale di Pontremoli che a quello di Fivizzano – prosegue Passani – sarà quindi ulteriormente potenziata privilegiando l’area di Pontremoli, dove è presente una lista d’attesa per gli interventi chirurgici addirittura più lunga rispetto alla costa. Nonostante il periodo di pandemia per il Covid, la nostra struttura ha mantenuto un alto volume di prestazioni sia mediche che chirurgiche, sempre nel rispetto delle direttive aziendali di distanziamento fisico per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori”.

“Il nuovo microscopio si aggiunge a una serie di nuove strumentazioni che la direzione aziendale, nella persona del direttore generale Maria Letizia Casani, ha autorizzato per l’acquisto nel corso di questi due ultimi anni, in considerazione proprio della qualità e quantità del lavoro svolto. In particolare è stato attivato un servizio di elettrofisiologia oculare con l’acquisto di un elettroretinografo di ultima generazione che permette diagnosi molto accurate in caso di degenerazione retiniche del nervo ottico con risvolti molto importanti dal punto di vista medico-legale. Pochi mesi fa è stato inoltre acquistato uno strumento diagnostico che permette di eseguire sezioni ottiche della retina OCT indispensabile per la corretta diagnosi delle degenerazioni oculari senili e della retinopatia diabetica”.