Giani fiducioso di restare arancione

In attesa del nuovo provvedimento del Governo, previsto per domani 12 marzo, il presidente Eugenio Giani ha asserito: “Dai dati che ho io siamo in un coefficiente alto, ma della zona arancione. In Toscana – ha proseguito Giani- il rischio di contagio da Covid è ancora elevato, ma i dati sono tali da prospettare, più che un passaggio in zona rossa, un’altra settimana in zona arancione con eventuali zone rosse locali dove l’epidemia sta colpendo di più.” 

A confortare la speranza di Giani c’è l’indice Rt di trasmissione del contagio, arrivato a 1,22, quindi al di sotto del limite di 1,25 oltre il quale scatta la zona rossa, e la percentuale di ricoveri di malati di Covid in area non critica, arrivata al 25% dei posti disponibili e quindi ancora molto al di sotto della soglia limite del 40%. In aumento invece la pressione sulle terapie intensive, con il 35% dei posti disponibili occupati da casi gravissimi di Covid contro un limite di sicurezza del 30%.

Ad oggi in Toscana, sono in zona rossa fino a domenica 14 Marzo la provincia di Pistoia e i Comuni di Cecina, Viareggio e Castellina Marittima. Inoltre in una quarantina di Comuni sono state chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Fra le aree che potrebbero vedere nuove misure restrittive la prossima settimana ci sono il Comune di Prato (il sindaco Biffoni ha già annunciato la zona rossa), alcuni Comuni dell’area fiorentina e del senese e la provincia di Arezzo.